La ribollita toscana è un piatto povero, semplice, della tradizione contadina. Fatta e rifatta in mille versioni, la ricetta è facilissima da fare e molto buona, e se riscaldata il giorno seguente lo è ancora di più.
1vasetto di fagioli cannellinisi possono usare anche quelli secchi, ovviamente si dovranno ammollare per 6-8 ore e poi cuocere separatamente
1pezzo di cavolo cappuccio o verzacirca ¼ di cavolo
Qualche foglia di bietole coste
1patata di grandi dimensioni oppure 2 medie
1carota
Mezzacipolla dorata
200mlpassata di pomodoro
1litrodi brodo vegetale
Olio evo, sale e pepeqb
Pane toscano oppure raffermo
Istruzioni
Trita cipolla e carota per il soffritto e fallo andare a fuoco medio con un filo d'olio, in un tegame o pentola, per 3-4 minuti mescolando
Nel frattempo prepara le verdure: taglia a cubetti la patata e a striscioline sottili il cavolo nero, le biete e il cavolo cappuccio (o verza), e aggiungi tutto al tegame con il soffritto. Mescola per far insaporire
Aggiungi la passata di pomodoro e il brodo vegetale fino a coprire appena le verdure. Metti il coperchio e fai andare a fuoco basso per circa un'ora. Non serve mescolare, però meglio controllare a metà cottura che non si sia asciugata troppo l'acqua, nel qual caso aggiungine un poca ma senza esagerare: la ribollita deve rimanere una zuppa poco brodosa
Al termine della cottura, frulla un terzo del composto con il frullatore ad immersione. Aggiungi quindi i cannellini e regola di sale e e pepe se serve.
Servi calda con due fette di pane toscano, o raffermo, per ogni commensale.
Note
La ribollita si conserva in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni al massimo. Si può anche congelare.