Tagliate il cavolfiore a cimette, disponetele su una teglia rivestita di carta forno; condite con un giro d’olio, sale, pepe e lo sciroppo d’acero. Mescolate e infornate per 20 minuti a 200 gradi.
Nel frattempo, in una pentola fate soffriggere il cipollotto e la carota con un filo d’olio per 5 minuti.
Aggiungete il mix di spezie, poi unite i cannellini e insaporite 2 minuti; quindi coprite con acqua calda, aggiungete il sale e lasciate cuocere con il coperchio per circa 15 minuti.
In una padella a parte tostate le mandorle a lamelle, senza bruciarle e tenendone qualcuna da parte per guarnire.
Quando il cavolfiore vi sembra cotto, trasferitelo nella pentola con la zuppa, aggiungete la panna vegetale e le mandorle tostate. Frullate con un minipimer fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
Impiattate la vellutata calda, aggiungete un filo d’olio, scaglie di mandorle, semi di sesamo e, se vi piace, la parte verde del cipollotto.
Conservazione: la vellutata di cavolfiore bianco, cannellini e mandorle si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. Si può anche congelare.Potete fare doppia dose del cavolfiore così da averne un po’ come contorno per il giorno dopo.
Keyword fagioli cannellini, mandorle, ricetta autunnale, ricetta invernale, vellutata di cavolfiore, vellutata di verdure