Gli gnocchi di barbabietola e patate sono un primo vegetale di cui non potrete più fare a meno: colorati, goduriosi e nutrienti, grazie ad un segreto nascosto nell’impasto.
Infatti sono un tipo di gnocchi senza uova che però risultano ugualmente morbidi grazie alla presenza del tofu: un dettaglio che li rende anche proteici.
So che il tofu può farvi storcere il naso (io stessa prima di diventare vegana ero un po’ scettica), ma vi assicuro che in questo piatto è come se non ci fosse, perché il sapore si mischia al resto e diventa praticamente impercettibile.
Se invece siete tra quelli che “le barbabietole proprio no” vi anticipo che questa può essere la ricetta con cui cambierete idea perché, frullate insieme al tofu e alle patate, perdono quel tipico sapore terroso e lasciano solo una nota dolce e delicata.
Questi gnocchi vegani sono perfetti come primo piatto della domenica quando avete voglia di fare qualcosa di speciale oppure li potete preparare la mattina per la sera (si conservano benissimo in frigo).
Conditi con un ragù di lenticchie, una crema di noci e formaggio veg o semplicemente con burro vegetale e salvia, sono sempre una garanzia: a voi la scelta!

Come fare gli gnocchi di barbabietola e patate
Iniziate mettendo a bollire le patate con la buccia in una pentola d’acqua salata e fatele cuocere fino a quando saranno tenere (per il tempo necessario regolatevi in base alla dimensione).
A parte, tritate finemente la barbabietola (potete prendere quella già precotta che vi fa risparmiare un sacco di tempo).
Nel contenitore del mixer aggiungete tofu sbriciolato, la barbabietola, sale e un filo d’olio: frullate tutto fino a ottenere una purea omogenea.
Quando le patate sono cotte, scolatele, pelatele ancora calde e schiacciatele, quindi in una ciotola unitele alla purea di barbabietola e date una prima mescolata, poi aggiungete anche la farina.
Impastate fino a ottenere un panetto, dividetelo in porzioni e tagliate gli gnocchetti lunghi circa 2 cm.
Portate a bollore una pentola capiente d’acqua salata e cuocete gli gnocchi in piccole quantità per volta: quando salgono a galla sono pronti, basta 1 minuto.
In una padella scaldate olio, qualche foglia di salvia e, se vi piace, un po’ di burro vegetale: fateci saltare dentro gli gnocchi per insaporirli, poi serviteli con un fondo di panna vegetale o con il condimento che preferite.
Il successo e l’acquolina in bocca sono garantiti!
Varianti e consigli
Il tofu è messo al posto delle uova? Premesso che gli gnocchi potete benissimo farli solo con patate e farina (le uova non sono necessarie), diciamo che in questo caso il tofu serve soprattutto a conferire morbidezza e una bella quota proteica per rendere il piatto più completo e sano.
Cosa posso usare al posto della farina 0? La farina 0 si può sostituire con:
- Farina tipo 1 (stesse dosi, risultato identico)
- Farina di riso per la versione senza glutine: stesse dosi, ma aggiungete 3 g di gomma di xantano così l’impasto rimane insieme meglio, altrimenti gli gnocchi tendono a sbriciolarsi
Se cercate una variante ancora più veloce e con meno carboidrati, ho anche la ricetta degli gnocchi di barbabietola senza patate: perfetti per chi vuole sperimentare o ha poco tempo. In alternativa, potete trasformare la barbabietola in una condimento cremoso per la pasta oppure in polpette non banali super colorate.

Gnocchi di barbabietola e patate (senza uova)
Ingredienti
- 300 g barbabietola precotta
- 600 g patate (pesate a crudo con la buccia)
- 350 g farina 0 + q.b. ma comunque meno possibile
- 250 g tofu
- Sale
Istruzioni
- Fate bollire le patate con la buccia finché saranno tenere. Nel frattempo tritate finemente al mixer la barbabietola già cotta.
- Frullate tofu, sale e un filo d’olio con la barbabietola per ottenere una purea, che aggiungerete alle patate schiacciate e alla farina. Aggiustate di sale e formate un panetto da cui ricavare i vostri gnocchetti.
- Cuocete gli gnocchi finché salgono a galla, basterà un minuto.
- Ripassateli in padella con olio, salvia e un po’ di burro vegetale (o un altro condimento a vostra scelta) e serviteli con un fondo di panna vegetale.




