La frolla senza glutine in versione vegana è una base semplice, veloce e leggera che soddisfa sia chi segue un’alimentazione vegetale sia chi soffre di intolleranze.
Da alcuni anni ho notato che c’è sempre più attenzione verso la celiachia e le sensibilità al glutine, temi che conosco bene per esperienza diretta (in passato, infatti, ho sofferto di alcune intolleranze non gravi e oggi, nella mia famiglia, c’è una persona celiaca).
Adesso, per fortuna, molti supermercati hanno un reparto dedicato alle sensibilità alimentari e in tutta Italia si sono diffusi bar, ristoranti e pasticcerie gluten-free, quindi chi soffre di queste problematiche riesce a trovare un’alternativa.
Allo stesso tempo, però, mi sono accorta di un punto cieco ancora un po’ sottovalutato: chi è sia intollerante che vegano.
Sì perché le ricette senza glutine tradizionali abbondano di burro, uova e latticini, mentre quelle vegane spesso non propongono opzioni prive di glutine.
Per questo, dopo un po’ di tentativi, ho trovato la ricetta definitiva della frolla vegana 100% gluten free, perfetta per crostate, biscotti, tartellette e qualsiasi dolce che richieda una pasta frolla.
Il segreto? Un mix strategico di tre farine che lavorano in sinergia: farina di avena, farina di riso e farina di mandorle. Questo trio crea una frolla che non si sbriciola, si stende facilmente e mantiene la forma in cottura.
Scoprite subito come prepararla passo dopo passo.

Procedimento per la frolla senza glutine vegana
Gli ingredienti che vi servono sono:
- 150 g farina di avena
- 150 g farina di riso
- 100 g farina di mandorle
- 60 g zucchero a velo
- 110 g olio di semi di girasole o mais
- 120 g latte vegetale
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
Queste quantità sono adatte ad una torta con diametro di 24 cm, ma potete aggiustare le dosi in base alla ricetta che volete fare.
La preparazione è semplicissima e non richiede planetaria o strumenti particolari: vi servono solo una ciotola e le mani.
In una ciotola capiente versate tutte e tre le farine, lo zucchero a velo, il lievito e il sale. Date una prima mescolata con una forchetta e poi aggiungete gli ingredienti liquidi.
Impastate con le mani incorporando gradualmente tutti gli ingredienti, quindi trasferite l’impasto sul piano e continuate a lavorarlo; se risulta ancora molto friabile, posizionatelo tra due fogli di carta forno e stendetelo con il mattarello fino allo spessore desiderato (la carta forno vi permette di stendere la frolla senza che si attacchi o si sbricioli).
A questo punto potete procedere secondo la vostra ricetta: farcite la frolla per una crostata oppure tagliate le forme per dei biscotti, a voi la scelta!
Varianti e consigli
Quando acquistate la farina di avena, controllate sempre che riporti esplicitamente la dicitura “senza glutine” sulla confezione: l’avena naturalmente non contiene glutine, ma può subire contaminazioni durante la lavorazione.
Come sostituire la farina di mandorle?
Sostituitela con metà fecola di patate e metà farina di riso, oppure usate farina di nocciole per un sapore diverso ma altrettanto buono.
Come sostituire la farina di avena senza glutine?
Sostituite con metà amido di mais e metà fecola di patate.
Riposo in frigo: serve o no?
A differenza della frolla tradizionale, questa non richiede necessariamente riposo in frigo perché non contiene burro. Tuttavia, se volete stenderla più facilmente o se fa molto caldo, potete farla riposare 30 minuti in frigorifero avvolta nella pellicola.
Quale olio usare?
Ho testato la ricetta con olio di semi di girasole e olio di mais: entrambi funzionano perfettamente e hanno un sapore neutro. Evitate oli dal gusto troppo marcato come l’olio extravergine di oliva.
Volete preparare a casa un dolce vegano con frolla senza glutine?
Allora vi consiglio di provare questa pumpkin pecan pie che è anche senza lattosio.
Se invece volete idee per un menu gluten-free, date un’occhiata a questa raccolta di ricette senza glutine per trovare ispirazione!




